Come realizzare un anello personalizzato uomo che nasce direttamente dalla tua immaginazione, vederlo in 3D in tutti i suoi particolari e poi acquistarlo in oro oppure argento

 

Quasi sempre, un anello personalizzato uomo ha la forma geometrica di un anello chevalier, proprio come spiego nella mia guida dettagliata su come scegliere un anello chevalier, qui ti farò vedere come si realizza un anello personalizzato uomo partendo da una tua idea.

Iniziamo da due cose importanti: l’anello deve essere usato anche come sigillo e deve avere un aspetto forte pur restando sul classico.

Siamo partiti dal desiderio di Alberto di indossare un anello personalizzato uomo di forma ovale.

Da questo punto in poi dobbiamo sapere tre cose:

  • a quale dito vuoi indossare l’anello
  • la misura del dito
  • la lunghezza della mano partendo dall’inizio del palmo alla punta del medio

Nel primo caso è importante capire dove vuoi indossare il tuo anello personalizzato uomo.

Perché?

Perché è una questione di personalità: una persona che indossa un anello mignolo è molto differente da chi indossa un anello all’anulare.

La misura è scontato che sia importante, ma lo è ancora di più la lunghezza della mano. Infatti, conoscendo tale misura, possiamo capire subito quale dimensione deve avere il castone.

Il castone è la parte superiore, la testa per così dire, dove viene inciso lo stemma.

Una mano di un uomo misura solitamente in questo modo:

  • sotto i 18 cm
  • tra 18 e 19,5 cm
  • tra 19,5 e 22 cm

Prova anche tu e vedrai che ciò che ti scrivo è verità.

Ora, facciamo un esempio pratico: hai una mano sotto i 18 cm e vuoi indossare l’anello all’anulare.

A meno che non ti piacciono gli anelli molto grandi, ti sarà difficile indossare un anello chevalier con castone ovale 18×16 come in foto:

anello personalizzato uomo albero 9

Il risultato di solito è questo: è pesante, disarmonico e poi tende a girarsi perché non è proprio adatto al tuo stile.

Se lo stesso anello con castone 18×16 lo indossa una mano tra 19,5 e 22 mm vedrai che calza meravigliosamente, mentre un castone 16×14 risulta piccolo, sempre che tu non voglia indossarlo di proposito.

Ritorniamo all’anello di Alberto.

Abbiamo una grande sfida: lo stemma è molto elaborato, con caratteri piccoli e anche con un castone 18×16 anzi, qui aumentato a 18×17 siamo stretti.

Cosa significa?

Significa che devi scegliere se sacrificare un elemento, in molti casi si preferisce eliminare la corona, oppure aumentare la grandezza del castone.

Di perdere in qualità non se ne parla nemmeno.

Ma poi, c’è un’altra tecnica che uso in casi di emergenza dove impiego davvero tante ore nel lavorare ai dettagli, ma alla fine il risultato è un anello personalizzato uomo straordinario.

Come realizzare la struttura del tuo anello personalizzato uomo

 

Abbiamo deciso lo spazio dello stemma e la forma del castone insieme alla sua misura.

Ora dobbiamo passare alla struttura che è fatta di due parti:

  1. larghezza laterale
  2. spessori

Ora ti mostro un disegno tecnico in fase di elaborazione:

 

 

Come vedi, il centro dell’anello è 8.71 mm.

Ti spiego un concetto molto importante ora.

La larghezza laterale stabilisce se stai indossando un anello sottile, delicato o possente.

Questi sono i riferimenti che ti possono aiutare nella scelta:

  • da 5 7,5 mm indossi un anello sottile
  • da 7,5 a 8,5 mm è delicato, proporzionato possiamo dire
  • da 8,5 a 10,5 e oltre, indossi un anello possente

Su un anello con castone 18×16 consiglio sempre di non scendere sotto 7,5 perché l’anello appare sproporzionato. Poi tutto dipende sempre a quale dito vuoi indossare l’anello e la misura.

Esempio: se hai misura 29 e porti l’anello all’anulare, devi avere almeno 8,5- 9 mm di larghezza laterale, per un fatto estetico ma anche di robustezza.

 

 

Nell’immagine sopra ti faccio vedere tre parametri che nessun altro in Italia ti spiegherà mai, un pò per pigrizia e molto per convenienza. Mi spiego meglio.

In commercio ci sono anelli chevalier o in questo caso, un anello personalizzato uomo che non vanno oltre questo trio: 0,80 – 1,00 -1,2 mm.

Lo si fa per risparmiare sul metallo, oltre al fatto che se poi giri l’anello a testa in giù vedi completamente tutto svuotato, un atto barbaro che distrugge l’artigianalità made in Italy.

Quello che faccio io è partire da almeno 1,80 – 2,00 , 2,50.


Nel caso dell’anello di Alberto abbiamo 2,00 – 2,50 – 3,00 e se noti, c’è uno scalino al castone: serve per fare aumentare il dettaglio quando imprimi l’anello nella ceralacca.

Ma in realtà a cosa servono questi spessori?

Servono a dare robustezza all’anello, equilibrio quando lo indossi e sopratutto, longevità.

Ora, immagina un anello che ha come spessore inferiore 0,80 mm e appena 1,00 mm lateralmente. Immaginalo cadere a terra…

cosa succede? esatto che si spacca al primo urto o se sei proprio fortunato, si piega.

Comunque, con il passare del tempo, il metallo si usura e alla fine si spezza ugualmente.

Impostando gli spessori come faccio io questo non accadrà mai, avrai sempre un anello duraturo nel tempo.

Perché faccio così?

Per ovvia questione di qualità ma anche perché un anello personalizzato uomo che realizzo io, poi quasi sempre diventa un gioiello da tramandare ai figli e proprio per questo deve essere SEMPRE impeccabile.

Trasformare il tu anello personalizzato uomo in 3D per vederlo nei minimi particolari

È tutto bello quello che abbiamo immaginato fino ad ora, ma è il momento di vedere cosa la tua immaginazione è riuscita a creare, osservare tutto in 3D prima che il gioiello sia prodotto in oro o argento.

Prima vediamo un video a bassa risoluzione.

Clicca sul video se stai guardando e leggendo da uno smartphone

 

Clicca sul video qui sotto se invece stai usando un computer desktop o portatile:

 

 

In questo modo è impossibile avere brutte sorprese non credi anche tu?

In pratica, stai guardando in 3D un video dove la tua immaginazione prende forma, e inizi già a sentire il piacere di indossare un anello che tu stesso hai creato.

Bene, ora passiamo alle immagini ad alta risoluzione:

 

 

In questo momento stai vedendo la tua idea prendere forma definitivamente.

In questa fase scegli la finitura (se avevi qualche dubbio prima) e soprattutto, vedi come sarà l’anello inciso.

Puoi già immaginarlo indossato sul tuo dito, sentire come ti sta e se corrisponde a ciò che avevi in mente.

È in questa fase che si fanno le modifiche se necessario.

 

 

Quando scrivo finitura intendo il vestito dell’anello, ad esempio:

  • bianco lucido
  • bianco satinato
  • giallo lucido
  • giallo satinato

E così via.

 

 

E infine, ti rendi conto anche delle proporzioni potendo vedere l’anello da tutte le angolazioni.

Per esempio, nell’immagine sopra, guardandolo in questo modo si capisce subito che  tipologia di anello è: sottile, delicato, possente.

 

Conclusione

Ricapitolando, quando scegli un anello personalizzato uomo devi considerare questi parametri (te li elenco in ordine di importanza):

  1. scegli a quale dito vuoi indossare l’anello
  2. la misura del dito
  3. la lunghezza della mano per stabilire quale struttura è adatta alla tua mano
  4. Gli spessori vanni decisi in base alla forma dell’anello che hai scelto e ai punti 1, 2 e 3. Se ti stanno dando un anello standard vuol dire che NON è personalizzato ma, è un prodotto commerciale
  5. Guarda tutto in 3D con un video o almeno le immagini che ti aiutano a capire cosa indosserai
  6. passa alla produzione vera e propria

Sono cose che ovviamente chiederai al tuo gioielliere o lavoratorio, non vorrei deluderti ma nessuno ti mette a disposizione i passaggi sopra descritti perché li ho creati io con oltre 15 anni di esperienza.

Chiedere però è gratis e non si sa mai che qualcuno ti accontenti.

 

Se invece hai deciso che devo essere io il creatore del tuo anello personalizzato uomo, allora fai una di queste due cose:

  1. Compila il modulo di contatto qui sotto e ti rispondo personalmente entro 1 ora
  2. In basso alla tua destra c’è un’icona arancione, clicca e si aprono due icone, una è facebook e l’altra è whatsapp, scegli tu quello più comodo per te

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