Anelli Uomo Roma Aeterna Fondazione
Questa è la collezione di anelli uomo chevalier della Città Eterna.
Tutti gli uomini della fondazione sono qui riuniti: storie, miti e racconti che hanno dato vita alla città Eterna.
Ogni anello chevalier si ispira ad un grande personaggio di Roma.
Ognuno di loro intraprende un dialogo serrato con Efesto il Dio del Fuoco.
Sette scene con coro, ad ogni scena si esplora un evento, qualcosa da cui possiamo imparare.
E alla settima scena il nostro condottiero ci presenta l’anello a lui ispirato e ci racconta chi e perché può indossarlo.
In questo momento mentre scrivo, ho completato Enea e Romolo.
Nelle prossime settimane seguiranno gli altri giganti che chiudono la collezione:
Numa Pompilio – Tullio Ostilio – Anco Marzio – Tarquinio Prisco – Servio Tullio – Lucio Giunio Bruto – Publio Valerio Publicola – Orazio Coclite – Gaio Muzio Scevola – Gaio Marzio Coriolano – Lucio Quinzio Cincinnato – Marco Furio Camillo
Anello Uomo Chevalier Enea

Enea, perde tutto per ricostruire.
Parte da Ilio in fiamme per navigare verso la terra promessa.
La terra su cui poserà i piedi darà vita alla Città Eterna.
Chi indossa l’anello chevalier di Enea?
L’uomo che è capace di vedere nella distruzione la possibilità di costruire qualcosa di ancora più grande e magnifico.
Anello Uomo Chevalier Romolo

Romolo, il CONDOTOR, colui che posa la prima pietra.
Colui che decide, taglia e traccia il solco che separa se stesso da tutto il resto.
Crea il limite invalicabile.
E chi oltrepassa la linea, riceve conseguenze.
Chi indossa l’anello uomo chevalier di Romolo?
Chi ha il coraggio di posare la prima pietra.
Chi vede la grandezza del proprio futuro.
Chi osserva il mondo per quello che è, e non gli basta.
Anello Uomo Chevalier Numa Pompilio

Numa Pompilio.
L’uomo che per 40 anni ha mantenuto la pace.
Il silenzio in quella grotta, era una sostanza fisica, densa, che premeva contro la pelle.
C’era l’odore della terra bagnata e del muschio freddo.
C’era l’umidità della roccia che non vede mai il sole.
C’era il suono dell’acqua che filtrava dalla pietra, goccia dopo goccia, indifferente a chiunque fosse lì ad ascoltarla.
Anello Uomo Chevalier Orazio Coclite

Orazio Coclite.
Il ponte Sublicio.
I nemici da una parte e i compagni dall’altra.
Il tempo da creare per far cedere il legno sotto le asce.
L’uomo che salvò Roma.
L’uomo che da solo difese il ponte contro un esercito intero.
L’uomo che invoco il Dio del Fiume e si gettò nelle acque del Tevere.
