Oggi disegno e produco anelli per personaggi illustri, artisti, scrittori, imprenditori e professionisti e molti altri nei più svariati campi e questo per me, è un modo straordinario di conoscere storie interessanti di persone eccezionali.

Ma non è stato sempre così e a dirla tutta ho 39 anni ma sono nel settore della gioielleria solo da 16 anni più o meno.

Era il 5 dicembre del 2005 quando il mondo mi è crollato addosso: l’azienda di mio padre, un impero milionario doveva chiudere definitivamente.

Avevo 24 anni ed ero già stato in giro per il mondo parecchie volte, un’auto da 70.000€, vivevo da solo e una vita praticamente perfetta.

Dalle ore 19:00 di quel giorno, tutte le proprietà immobiliari erano sparite e ci era rimasto in tasca solo 1.400,00 euro.

Riesci ad immaginare come mi sono sentito?

Come se un uragano mi avesse investito strappandomi via la carne e lasciandomi solo la triste consapevolezza di cosa era accaduto: avevo perso tutta la mia idilliaca vita che avevo vissuto fino a quel momento.

Quando il mondo ti crolla addosso e sembra impossibile risalire il fondo, ecco che la Vita ti mette subito sull’altro piatto della bilancia un’opportunità, e così è stato anche per me.

Fortuna vuole che essendo il periodo natalizio, mia sorella aveva bisogno di una mano nella sua gioielleria e sono andato senza pensarci due volte, almeno potevo distrarmi.

Nel momento in cui ho messo piede lì dentro ho capito che era il lavoro che avrei “fatto da grande”.

Dopo tre anni ho creato il mio primo brand di gioielli femminili, classici con diamanti e dopo due anni l’ho ceduto ai soci con cui avevo iniziato.

C’era qualcosa che non mi piaceva: anche se ogni gioiello valeva migliaia di euro, erano comunque “uguale a tutti gli altri”, non c’era quel qualcosa di unico e personale di chi lo indossava.

Dopo sei anni di ricerca dell’idea e del sogno di creare un brand innovativo, a gennaio 2016 decido che tutto questo forse, non fa più per me: anni di studio nella storia e design del gioiello buttati nel cestino.

5 maggio 2016, i dottori mi dicono che a mio padre resta poco da vivere: la Vita mi fa un altro brutto scherzo.

Da quel momento in poi, resto notte e giorno al suo fianco per tre lunghi e interminabili mesi, fino alla fine.

In quelle notti, avendo molto tempo, ho ripreso carta, matita e gomma e ho iniziato a mettere già qualche idea, un disegno, un anello, un ciondolo insomma, quello che mi capitava.

Un disegno dopo l’altro e nasce Deus Gioielli, il brand che si ispira ai grandi condottieri dell’antica Grecia e dell’Impero Romano.

Era perfetta l’idea e pure, sentivo che mancava ancora qualcosa fino a che non l’ho scoperto.

Mi arriva un’email con una richiesta molto particolare: un anello personalizzato da regalare ad una persona speciale.

Accetto e inizia così un percorso magico dove si apre un mondo a me sconosciuto: al di là della bellezza nel creare l’anello, quello che più mi ha colpito è il rapporto che si crea con la persona che vuole regalare o indossare l’anello.

Conosci la sua storia e da quella devi creare la forma adatta dell’anello, i simboli che parlano solo ed esclusivamente di lui o lei.
È una sensazione meravigliosa, ad ogni anello senti che l’anima si espande e si arricchisce di Vita.

Ecco la grande idea: creare anelli davvero personalizzati che raccontano la storia di chi li indossa e non dovevo essere io a crearli ma loro stessi.

Da allora, disegno e progetto insieme ai miei clienti gli anelli che indossano oggi e che un giorno diventerà il Gioiello da tramandare in famiglia.

Tutto il bello che è arrivato e che vivo oggi non sarebbe stato possibile senza Sara.

Sara è il più grande dono che ho ricevuto dalla vita, la Donna con cui ho il piacere e la fortuna di condividere il cammino in questo mondo.

Questo sono io e questo è GV Rings.

Giovanni Vitale